domenica 10 dicembre 2006

Percezione del colore / 2

La teoria della percezione del colore di Young e Helmhotz, tuttavia, non spiega tutto. In particolare non riesce a dare ragione di quel fenomeno che è chiamato costanza del colore:

Prendiamo un foglio di carta bianca e osserviamolo in presenza di luce bianca molto fioca, così fioca che la luce riflessa ai nostri occhi sia minore di quella proveniente da un altro foglio, posto accanto al primo, questa volta grigio, ma bene illuminato. Credete che, ignorando a priori quale sia il foglio bianco e quale quello grigio, ci sbaglieremmo nel giudicarli? Molto improbabile. Il bianco ci apparirà sempre bianco e il grigio sempre grigio.
[...] Il colore percepito può arrivare ad essere addirittura indipendente dalla natura delle radiazioni che ci giungono (1).
Non c'è corrispondenza, quindi, fra la lunghezza d'onda della radiazione che colpisce la retina e il colore percepito.
E allora, da dove ha origine il colore?

(1) A. Frova, Luce colore visione, Rizzoli 2000, pp. 163, 167.

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