giovedì 7 dicembre 2006

Rigore

A differenza di quanto accade nelle scienze, il rigore del pensiero non consiste semplicemente nell'esattezza artificiale, cioè tecnico-teorica, dei concetti. Esso riposa nel fatto che il dire rimane puramente nell'elemento della verità dell'essere, e lascia dominare ciò che, nelle sue molteplici dimensioni, è il semplice.

M. Heidegger, Lettera sull'umanesimo, Adelphi 1997 (1976), p. 34.

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